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Tappeti erbosi

Tappeti erbosi sono superfici verdi dense e omogenee create per giardini, aree gioco, campi sportivi e spazi decorativi esterni; scelti e curati correttamente, definiscono aree, migliorano l’estetica e offrono superfici calpestabili confortevoli.

Tipologie di tappeti erbosi

I tappeti erbosi possono essere realizzati con diverse specie di prato: miscugli a base di festuca, loietto e poa per prati ornamentali; specie tolleranti al calpestio per aree di gioco; e tappeti a bassa manutenzione con piante tappezzanti dove il taglio è ridotto al minimo.

Progettazione e scelta del manto

Valuta esposizione al sole, uso previsto, tipo di suolo e clima locale: aree ombreggiate richiedono specie diverse rispetto alle zone soleggiate; superfici molto calpestate chiedono miscugli resistenti; per un aspetto ornamentale prediligi miscugli fini e uniformi.

Preparazione del terreno

Rimuovi detriti, erbe infestanti e livella il terreno; migliora il suolo con sabbia e compost se è pesante o compatto; assicurati di correggere il drenaggio per evitare ristagni che danneggiano il tappeto erboso.

Semina o posa del tappeto

Per la semina scegli il periodo ideale per la tua zona climatica: in generale la semina primaverile o autunnale offre buone condizioni di germinazione; per risultati immediati puoi posare rotoli di prato pronto su terreno ben preparato e assestato; dopo semina o posa, passa un rullo leggero per favorire il contatto suolo-seme e irrigare con regolarità fino al consolidamento del manto.

Irrigazione e concimazione

Durante la fase di insediamento mantieni il terreno costantemente umido con irrigazioni leggere e frequenti; una volta ristabilito il tappeto, passa a irrigazioni profonde e distanziate per favorire lo sviluppo radicale; applica un programma di concimazione bilanciata in base al tipo di miscuglio e alla stagione.

Taglio, sarchiatura e manutenzione

Taglia regolarmente mantenendo l’altezza ideale per la specie scelta: non rimuovere più di un terzo dell’altezza in una sola volta; sarchia e arieggia periodicamente per ridurre compattazione e muschi; pratica il diradamento delle infestanti e ripara le zone danneggiate con risemina o toppatch.

Soluzioni a bassa manutenzione

Per chi cerca un tappeto con meno cure considera miscugli a bassa crescita, piante tappezzanti resistenti o aree miste con sassi e piante succulente: riducono taglio, irrigazione e interventi chimici mantenendo un effetto estetico gradevole.

Errori comuni da evitare

Non seminare in condizioni di siccità estrema; evitare di sottovalutare il drenaggio; non tagliare il prato troppo basso; non irrigare superficialmente per lunghi periodi; non tralasciare la fertilizzazione specifica per il tipo di miscuglio.

Il prato non è solo verde ma uno spazio vivo che collega casa e natura

Autore sconosciuto
Conclusione

Un tappeto erboso ben progettato e curato valorizza lo spazio esterno, migliora fruibilità e comfort e può essere adattato a diversi livelli di manutenzione scegliendo il miscuglio e le tecniche giuste.

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